Trevi è sicuramente una delle cittadine più caratteristiche dell'Umbria per la sua posizione panoramica e per la sua storia ricca di eventi.
Trevi, cittadina medioevale nel cuore dell'Umbria, dista pochissimo dall'Agriturismo Natalini. La distesa di olivi è lo scenario che accompagna la salita verso la città arroccata su un colle a dominio della piana spoletina.
Il paesaggio intorno fa pensare ad un'olivicoltura pregiatissima per la qualità dei terreni che alimenta la produzione di olio; rinomata anche per le sue viti e per la produzione di vino, in particolare del famoso Trebbiano.
Trevi: i monumenti e gli edifici di interesse storico artistico
L'abitato si sviluppa con vie avvolte a gomitolo ed il senso dell'antico è in ogni muratura. Il Duomo di S. Emiliano conserva parte dell'originaria costruzione romanica (XII sec.); nell'interno, l'altare del Sacramento è un'elegante opera di Rocco da Vicenza (1522).
La Chiesa di S. Francesco è gotica del '200; nell'interno affreschi (XIV-XV sec.). La Pinacoteca di Trevi è invece una pregevole raccolta di dipinti umbri.
Fu nel 1784 che Papa Pio XI dette a Trevi il titolo di città. A poca distanza da Trevi si incontra la rinascimentale Chiesa di Santa Maria delle Lacrime dove all'interno troviamo l'ultima opera del Perugino (1521), "Adorazione dei Magi con i SS. Pietro e Paolo".
A Borgo Trevi si può visitare la Chiesa di San Vincenzo Ferreri; mentre nei pressi della via Flaminia in direzione Foligno si raggiunge la Chiesa di Santa Maria di Pietrarossa, santuario terapeutico trecentesco.